La vita nuova

Cari amici,

una poesia per iniziare,  anche quest’anno,  a  raccontarvi il nostro prenderci cura del vivere e del morire, con amore fatto di leggerezza, costante lavoro  della mente e del cuore che sanno ricominciare dopo ogni fermata. Da questo nasce, si sviluppa la nostra attività di accompagnamento a noi stessi e agli altri che ci vede attualmente impegnati nei tirocini dei nuovi volontari, nell’organizzazione di incontri a tema, nella raccolta di poesie per un nuovo libretto da pubblicare, nella formazione per operatori sanitari. 

 

 

La vita nuova
arriva taciturna
dentro la vecchia vita
arriva come una morte
uno schianto
qualcuno che spintona così forte
un crollo.
E’ una scrittura tanto precisa
E netta da non lasciare dubbi
Né sfumature di senso eppure
Non dà direzioni né mete.
La vita nuova irrompe
come un vecchio che cade
sul ghiaccio, un pensiero
davanti a un muro, la
sirena di un’ambulanza.

 

 

 

 

Non ci sono feriti
né annunci di sciagura
solo noi a convincere
a lasciar perdere il miraggio
di una vita rettilinea, di un
orizzonte, lasciarsi curvare,
piegare alla tenerezza
delle anse del destino.
La vita nuova
è come un grande tuono
sbriciolato
poi a poco a poco
l’erba si china
sotto la pioggia
la prende
la beve.

  

Chandra Livia Candiani, "La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore", Giulio Einaudi Editore