Seminario di Mario Thanavaro "Impermanenza e realtà: Uscire da illusioni ed inganni"

13 giugno 2015

Presso Casa Accoglienza
Ospedale San Camillo
Circonvallazione Gianicolense, 87
ROMA

Seminario

Impermanenza e realtà
Uscire da illusioni ed inganni

Condotto da

Mario Thanavaro
Maestro di meditazione e Amico spirituale


 

PROGRAMMA

 

Il seminario si svolgerà

Sabato 13 giugno:

ore 10.00 – 18.00

(pausa pranzo: ore 13.00-14.00)

 

Presso la Casa Accoglienza –

Ospedale San Camillo –

Circonvallazione Gianicolense, 87

ROMA

 

 

Attenzione

L’insegnamento è affidato alla vostra

generosità: si richiede di contribuire con un’offerta

 

E’ necessaria la prenotazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


 

Durante il seminario si alterneranno  momenti di riflessione, meditazione  silenziosa, insegnamento, semplici esercizi psicofisici, condivisione e ascolto.

Libereremo così la nostra energia vitale e ritroveremo  il piacere e la gioia di vivere e di amare.

Il seminario non necessita di conoscenze particolari né di precedenti esperienze di meditazione.

Venire in abiti comodi. Portare se possibile un cuscino, una coperta, carta e pennarelli.


 

Ogni cosa esistente è impermanente.

Quando si comincia a osservare ciò, con comprensione profonda e diretta esperienza, allora ci si mantiene distaccati dalla sofferenza: questo è il cammino della purificazione.

Il Buddha - Dhammapada, XX (277)

 

La vita è per tutti cambiamento. Trovarsi sotto l’illusione significa percepire le nostre esperienze come permanenti e come se avessero realtà indipendente. Quando ci fissiamo su come appaiono le cose e non le conosciamo come realmente sono veniamo ingannati dalle nostre stesse percezioni, emozioni, sentimenti e pensieri. Il risveglio alla verità delle cose è spesso duro e doloroso ma necessario per ritrovare la pace.

Come ci ricorda Charlotte Joko Beck in un suo libro: “Suzuki Roshi (maestro buddhista Zen) disse che la rinuncia non consiste nel fare a meno delle cose di questo mondo, ma nell'accettare che se ne vadano via. Tutto è impermanente: prima o poi tutto se ne andrà. La rinuncia è uno stato di non attaccamento, di accettazione di questo passare.

L'impermanenza è, in effetti, solo un altro nome della perfezione. Le foglie cadono; il letame e l'immondizia si accumulano; ma dal letame nascono i fiori, le piante: cose che pensiamo siano belle. La distruzione è necessaria. Senza distruzione, non ci potrebbe essere nuova vita e la meraviglia della vita, del cambiamento costante non potrebbe esistere. Dobbiamo vivere e morire, e questo processo è in sé perfezione. Tutto questo cambiamento non è, tuttavia, ciò che avevamo in mente.

Come scrive il Dott. Evol: “La realtà è permanente. Einstein ha dimostrato che ‘in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma’. Il trasformarsi è la legge permanente su cui si basa l'esistenza della realtà fisica stessa. La realtà è fatta esclusivamente di energia, poichè la materia altro non è che una forma di energia. Energia e materia sono semplicemente due aspetti che la realtà fisica può assumere. Il principio PERMANENTE della realtà è la conservazione della materia-energia che resta sempre costante nell'Universo. L'energia si trasforma continuamente in materia e la materia si trasforma continuamente in energia, questa è la legge di conservazione.  Per l'uomo, naturalmente, tutto è transitorio, poichè ogni entità nell'universo è destinata a trasformarsi secondo il suo ciclo dinamico. La realtà si basa su MOVIMENTO. Non esiste niente nell'universo che sia statico”.

Come insegna il Buddhismo solo nella piena realizzazione spirituale si realizza che: “Tutto è impermanente solo la Pace del Nirvana è permanente”.

Sulla base di 35 anni di esperienza meditativa sotto la guida dei più grandi Maestri di saggezza del nostro tempo, Mario Thanavaro, in modo comprensibile e approfondito, propone la millenaria pratica della meditazione come uno strumento universale per ritrovare benessere e pace.

 

Per saperne di più

www.amitaluceinfinita.it

www.mariothanavaro.it

 


 

Mario Thanavaro

 

Nato in Friuli nel 1955, inizia all’età di 22 anni un intenso periodo di formazione meditativa all’interno della tradizione dei Maestri della Foresta della scuola Theravada. Ordinato monaco buddhista nel 1979 in Inghilterra col nome spirituale di Thanavaro, ha per 18 anni come maestro Achaan Sumedho.

Come monaco itinerante visita la Svizzera, la Thailandia, la Birmania, l’Australia, gli Stati Uniti, l’India, il Nepal, lo Sri Lanka ed Israele. La sua ricerca spirituale lo porta allo studio di altre tradizioni e incontra e riceve insegnamenti da altri Maestri che lo colpiranno profondamente.

Dopo 12 anni di vita all’estero (Inghilterra e Nuova Zelanda) ove contribuisce alla fondazione e crescita di alcuni monasteri, nel 1990 ritorna in Italia e fonda il Santacittarama (Il Giardino del Cuore Sereno) il primo monastero Theravada nel nostro paese. Seguono 6 anni di intenso lavoro che lo vedono Abate, Maestro di meditazione, Presidente dell’Unione Buddhista Italiana e membro della Fondazione Maitreya.

Dopo 18 anni di vita monastica decide di proseguire il suo cammino da laico. Attualmente è presidente della Associazione Amita Luce Infinita, che in diversi modi promuove la crescita psichica e spirituale. Qualificato maestro di meditazione vipassana  conduce ritiri di meditazione da più di 20 anni.

È autore delle opere “Non creare altra sofferenza”,  “Verso la luce”, “Da cuore a cuore”, “Uno sguardo dall’arcobaleno” e “Meditiamo insieme” (Ed. Ubaldini); “La via del pellegrino” (Ed. Promolibri); “Spiritualità olistica – L’alba di un nuovo risveglio” (Ed. Venexia); “Meditare fa bene” (Ed. Punto d’Incontro).