Il musulmano di fronte alla morte

Imam Yahya Pallavicini
CO.RE.IS (Comunità Religiosa Islamica)
Ahmad ‘Abd al Quddus Walter Panetta
Accademia ISA (Interreligious Studies Academy)
italiana

 

L’Islam è la terza Rivelazione del Monoteismo
abramico e il Profeta Muhammad (su di Lui la Pace
e la Benedizione di Dio, 570-632 d.C.) il Sigillo della
Profezia, in quanto è articolo di fede per l’Islam che
con la sua venuta si sia concluso il ciclo dei messaggi
profetici, mentre il Cristo della seconda venuta non
apporterà più una nuova Rivelazione, ma sarà il Sigillo
della Santità con cui si chiuderà il presente ciclo
dell’umanità.
L’Islam, dunque, riconosce la validità di tutte le
tradizioni ortodosse dall’origine della Creazione alla
fine dell’umanità. Il primo Profeta islamico è infatti
Adamo, con il quale inizia il ciclo della Profezia.
Questo per dire che, naturalmente, la dottrina islamica
non differisce al fondo da nessun’altra dottrina
tradizionale ortodossa, è cioè trasparente all’Essenza
metafisica della realtà. Le differenze sopravvengono
solo a causa dell’opacità dei cuori degli uomini che
non riescono più a percepire le cose per quello che
sono, sovrapponendovi le proprie interpretazioni razionalistiche
e ideologiche.

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